Fondazione Baravalle opera con il sostegno e il riconoscimento di enti, istituzioni e organizzazioni che ne condividono la visione e i valori.
I Patrocini concessi rappresentano non solo una forma di supporto istituzionale, ma anche una testimonianza di autorevolezza, credibilità e rilevanza delle iniziative promosse dalla Fondazione nel panorama culturale, sociale ed educativo.
Attraverso collaborazioni strategiche e rapporti di stima e fiducia , la Fondazione consolida il proprio impegno nella realizzazione di progetti di alto valore, orientati alla crescita, all’innovazione e alla tutela dell’interesse collettivo.
FESTIVAL DEI CONSUMATORI
Fondazione Baravalle ha sostenuto, con il proprio patrocinio, il Festival dei Consumatori2026, prestigioso appuntamento dedicato ai temi della sostenibilità, dell’informazione, dei diritti dei cittadini e dell’evoluzione del rapporto tra società, imprese e nuove generazioni, tenutosi a Trento.
L’iniziativa, fortemente voluta dal Segretario Federale UCI, l’avvocato Massimiliano Albanese, ha rappresentato un importante momento di confronto culturale e istituzionale, coinvolgendo personalità del mondo dell’informazione, della comunicazione, delle istituzioni e della cultura, con l’obiettivo di promuovere consapevolezza, responsabilità sociale e partecipazione civile.
Tra gli ospiti presenti anche il Presidente Luca Baravalle, intervenuto nel corso della manifestazione, moderata dal Direttore del Quotidiano Libero Pietro Senaldi, su temi legati alla comunicazione, al ruolo dell’informazione e alla centralità della cultura nel dibattito contemporaneo.
La Fondazione ha scelto di patrocinare il Festival dei Consumatori riconoscendo il valore sociale, educativo e culturale dell’evento, capace di creare dialogo e riflessione attraverso incontri, approfondimenti e momenti di confronto aperti al pubblico.
Attraverso il proprio sostegno, la Fondazione rinnova il proprio impegno nella promozione di iniziative che favoriscano crescita sociale, sensibilizzazione collettiva e diffusione di valori orientati all’etica, alla responsabilità e alla valorizzazione della persona.
Il cortometraggio sociale “SIRENS” è un progetto cinematografico di forte impatto umano e culturale che affronta temi delicati e attuali come gli sbarchi clandestini, la guerra in Siria e il dramma dello sfruttamento legato agli scafisti.
Attraverso la narrazione intensa e profondamente realistica voluta dal Regista Valter D’Errico, il film promuove riflessione, sensibilizzazione e attenzione verso le storie di migliaia di persone costrette a lasciare la propria terra a causa di guerre, violenze e condizioni di estrema difficoltà.
Tra i protagonisti del progetto figurano Rajae Bezzaz, Loredana Solfizi e la giovane Annaluce Cuomo.
Il cortometraggio è stato presentato ufficialmente l’8 dicembre 2025 all’Alleluja Film Festival, con successive partecipazioni a Capri Hollywood e al Los Angeles Film Festival.
Fondazione Baravalle ha scelto di patrocinare “SIRENS” riconoscendone il valore sociale, artistico, culturale e la capacità di utilizzare il linguaggio del Cinema come strumento di dialogo, consapevolezza e inclusione.
TRANSIZIONE DELL’AMORE
Il Direttivo della Chiesa degli Artisti, condotto da Marzia Roncacci, curato da Lorena Magliocco e prodotto da Debora Diego, con la regia di Valter D’Errico; insieme con S.E. Mons. Antonio Staglianò, ha promosso un incontro dedicato alla trasformazione personale, alla cultura dell’ascolto e ai valori dell’amore come strumento di rinascita sociale e spirituale.
L’evento è nato con l’obiettivo di creare uno spazio di dialogo, arte e condivisione attraverso testimonianze, momenti musicali e teatrali capaci di coinvolgere la comunità in un percorso di crescita umana e consapevolezza.
Per il valore culturale e sociale del progetto, la manifestazione ha ricevuto il patrocinio della Fondazione Baravalle, che ne ha riconosciuto un’importante occasione di promozione dei principi di inclusione, solidarietà, sensibilità artistica e sostegno alla persona.
Il patrocinio rappresenta un segno concreto di sostegno a un evento che intende diffondere messaggi positivi, favorire l’incontro tra persone e valorizzare il ruolo dell’arte unita alla spiritualità come strumento di unione e cambiamento.
CONVERGENZE: IL DIALOGO TRA IL FUTURISMO, L’AUTOMOBILE E LA VISIONE DEL MONDO MODERNO
Fondazione Baravalle ha patrocinato “Convergenze”, un progetto espositivo che ha saputo mettere in relazione il patrimonio storico del MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile di Torino con alcune delle più significative espressioni dell’arte moderna e contemporanea.
Grazie al contributo scientifico del Professor Giacinto Di Pietrantonio, l’iniziativa ha proposto un percorso culturale capace di raccontare il profondo legame tra l’evoluzione tecnologica e la ricerca artistica del Novecento. Al centro della riflessione vi è stato il Futurismo, movimento che ha elevato la macchina, la velocità e il progresso a simboli della modernità, trasformando automobili, tram, navi e aeroplani in soggetti privilegiati della rappresentazione artistica.
Il percorso ha inoltre evidenziato l’evoluzione del linguaggio futurista nell’Aeropittura, corrente che invitava l’artista a osservare il mondo dalla prospettiva del volo, interpretando il paesaggio attraverso una visione dinamica, innovativa e profondamente poetica. La sintesi tra movimento, velocità e percezione dello spazio ha rappresentato uno dei momenti più alti della ricerca artistica italiana del XX secolo.
Nella suggestiva cornice di una Torino autunnale, “Convergenze” ha proposto un dialogo diretto tra automobili d’epoca, dipinti, sculture, disegni e opere dei grandi protagonisti del Futurismo e dell’Aeropittura, restituendo al pubblico il fervore creativo e il dinamismo che hanno caratterizzato i primi decenni del Novecento. Le vetture esposte e le opere d’arte hanno raccontato insieme una stagione storica in cui innovazione tecnologica e avanguardia culturale procedevano nella stessa direzione.
La Fondazione ha scelto di sostenere questa iniziativa perché rappresenta un esempio virtuoso di valorizzazione del patrimonio culturale, capace di creare connessioni tra arte, storia, industria e innovazione. Un progetto che dimostra come il dialogo tra discipline diverse possa generare nuove chiavi di lettura del passato e offrire strumenti per comprendere il presente e immaginare il futuro.
(in foto: Giacinto Di Pietrantonio, Sally Paola Anselmo Pinottini e Luca Baravalle)
FOTOGRAMMI DEL FUTURO
Fondazione Baravalle è stata lieta di sostenere e patrocinare “Fotogrammi dal Futuro”, la suggestiva mostra-evento dedicata all’universo artistico e musicale di Francesco De Gregori, andata in scena il 14 ottobre 2025 sulle acque del Tevere, nel cuore di Roma.
L’iniziativa, ideata attraverso lo sguardo fotografico di Stefano Del Bravo e arricchita dagli scatti realizzati da Federico e Marco De Gregori durante l’ultimo tour del cantautore, ha trasformato un battello in uno spazio immersivo di arte, memoria e racconto contemporaneo, capace di coniugare fotografia, musica e paesaggio urbano in un’esperienza culturale di grande impatto emotivo.
Curata da Lorena Magliocco e Raffaele Quattrone, la mostra ha reinterpretato il concetto di esposizione artistica trasformando Roma stessa in parte integrante della narrazione, attraverso un itinerario fluviale che ha unito bellezza, identità culturale e sperimentazione creativa.
La Fondazione ha scelto di concedere il proprio patrocinio riconoscendo nell’iniziativa un importante valore artistico, culturale e sociale, oltre alla capacità del progetto di promuovere nuove forme di dialogo tra linguaggi contemporanei, patrimonio urbano e sensibilità collettiva.
“Fotogrammi dal Futuro” rappresenta infatti un esempio virtuoso di come l’Arte possa generare connessioni autentiche, valorizzare il territorio e offrire al pubblico esperienze culturali innovative, inclusive e profondamente emozionali.
L’evento ha inoltre segnato l’avvio del progetto “Unscripted. Creatività senza confini”, dedicato alla promozione di idee originali e nuove forme di espressione artistica contemporanea.
La Fondazione ha patrocinato la 16ª edizione del Roma Film Corto International Fest, prestigiosa manifestazione dedicata alla valorizzazione del cinema breve e dei nuovi talenti del panorama audiovisivo nazionale e internazionale.
L’evento, svoltosi il 7 dicembre 2024 presso il Cardinal Hotel St. Peter di Roma, ha rappresentato un importante momento di incontro tra registi, produttori, attori, professionisti del settore e appassionati di cinema, offrendo una vetrina di alto livello per opere innovative e progetti di grande valore artistico e culturale.
Il Roma Film Corto International Fest si distingue per il suo impegno nella promozione della cultura cinematografica, della creatività e della libertà espressiva, favorendo il dialogo tra diverse realtà culturali e contribuendo alla crescita delle nuove generazioni di autori e professionisti del settore.
La partecipazione della Fondazione Baravalle come ente patrocinatore si inserisce nella missione istituzionale della Fondazione di sostenere iniziative capaci di generare valore culturale, favorire l’inclusione sociale e promuovere percorsi di sviluppo umano e professionale attraverso l’arte e la cultura.
Attraverso il proprio patrocinio, la Fondazione ha voluto riconoscere l’importanza di una manifestazione che, nel corso degli anni, è diventata un punto di riferimento per il cinema indipendente e per la diffusione di contenuti culturali di qualità, contribuendo a rafforzare il ruolo della città di Roma come capitale internazionale della cultura e della creatività.
(nella foto di sinistra: Luigi Di Fiore, Nadia Dal Bono, Marisa Laurito, Luca Baravalle e Adriano Squillante); (nella foto di destra: Adriano Squillante, Luca Baravalle, la premiata ed Elena Presti)
MINO ROSSO FUTURISTA – UN OMAGGIO A UN PROTAGONISTA DELL’ARTE DEL NOVECENTO
La Fondazione ha patrocinato la mostra “Mino Rosso Futurista – 120 anni dalla nascita”, ospitata a Castagnole Monferrato, paese natale dell’artista, in occasione delle celebrazioni per il centoventesimo anniversario della sua nascita.
L’esposizione ha rappresentato un’importante occasione per riscoprire e valorizzare la figura di Mino Rosso (1904-1963), uno dei protagonisti del Futurismo italiano e una personalità artistica di rilievo internazionale, il cui percorso creativo ha contribuito in modo significativo al rinnovamento della scultura e delle arti figurative del Novecento.
Attraverso una selezione di sculture, dipinti e documenti, la mostra ha ripercorso le tappe fondamentali della sua attività artistica, dalle prime esperienze nell’ambiente futurista torinese fino alle importanti partecipazioni a esposizioni nazionali e internazionali, tra cui la Biennale di Venezia e la Quadriennale di Roma. Il percorso espositivo ha evidenziato la sua ricerca sul dinamismo, sulla velocità, sul volo e sul rapporto tra uomo e modernità, temi centrali della cultura futurista.
Particolarmente significativo è stato il legame tra l’opera di Mino Rosso e il territorio che gli ha dato i natali. Castagnole Monferrato non è stata soltanto il luogo della sua infanzia, ma anche la radice culturale e umana da cui ha tratto ispirazione nel corso della sua vita. La mostra ha voluto celebrare proprio questo rapporto profondo tra l’artista e la sua comunità, restituendo alla collettività la memoria di una figura che ha saputo portare il nome del Monferrato nel panorama artistico internazionale.
La Fondazione ha scelto di sostenere questa iniziativa perché rappresenta un esempio concreto di valorizzazione del patrimonio culturale e artistico italiano, contribuendo a mantenere viva la conoscenza di un autore che ha lasciato un segno importante nella storia dell’arte del Novecento.
Attraverso il patrocinio di eventi come questo, la Fondazione conferma il proprio impegno nella promozione della cultura, della memoria storica e delle eccellenze che hanno contribuito a costruire l’identità artistica e culturale del Paese.
(nella foto in alto: taglia il nastro Sally Paola Anselmo Pinottini); (nella foto in basso: Sally Paola Anselmo Pinottini e Luca Baravalle)
TAVOLA ROTONDA – ARTISTI & MERCATO DELL’ARTE – DA DOVE COMINCIARE?
La Fondazione ha dato patrocinio alla Tavola Rotonda promossa dal Lions Club Torino Crocetta Duca d’Aosta, organizzata in intermeeting con i Lions Club Torino Cittadella, Torino Due, Torino New Century, Torino Solferino e Torino Stupinigi.
L’iniziativa, svoltasi mercoledì 9 ottobre 2024 presso il Castello di Lucento di Torino, ha rappresentato un importante momento di approfondimento e confronto sui temi legati al sistema dell’arte contemporanea e alla valorizzazione del patrimonio culturale.
L’incontro, dal titolo “Mostre, Musei, Gallerie – Vendite ed acquisti, Aste – Fiere, Finanza e Fiscalità”, ha affrontato aspetti culturali, economici e fiscali che caratterizzano oggi il mondo dell’arte, offrendo al pubblico una panoramica qualificata sulle dinamiche del settore.
Sono intervenute, Sally Paola Anselmo Pinottini Presidente di Narciso, con Giovanna Rombaldi e Annachiara De Maio, curatrici e progettiste culturali dell’associazione “La Nuova Maniera APS”.
Attraverso il contributo delle relatrici, la serata ha approfondito il ruolo delle istituzioni culturali, delle gallerie e delle case d’asta, analizzando le opportunità e le prospettive offerte dal mercato dell’arte, nonché gli aspetti finanziari e fiscali che interessano collezionisti, operatori e appassionati.
Fondazione Baravalle ha ritenuto meritevole di patrocinio questa iniziativa per il suo valore divulgativo e culturale, in linea con la missione di promuovere la conoscenza, la valorizzazione del patrimonio artistico e il dialogo tra cultura, società e territorio.
Particolarmente significativo è stato anche il risvolto solidale dell’evento: il ricavato della serata è stato infatti destinato al Service Nazionale “Autismo ed Inclusione”, confermando l’impegno del Lions Club nel coniugare cultura, sensibilizzazione e sostegno a importanti progetti sociali.
La Fondazione ha espresso il proprio apprezzamento ai Lions Club promotori, ai relatori e a tutti i partecipanti che hanno contribuito al successo dell’iniziativa, favorendo un’occasione di confronto qualificato su temi di grande attualità per il mondo dell’arte e della cultura.
ARTE E ALGORITMI: L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE COME SUPPORTO ALLA CREATIVITÀ CINEMATOGRAFICA
Fondazione Baravalle ha concesso il proprio patrocinio all’evento “Arte e Algoritmi: l’Intelligenza Artificiale come Supporto alla Creatività Cinematografica”, promosso e curato dall’associazione SB Vision e svoltosi il 2 ottobre 2024 presso il Campidoglio di Roma.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto tra professionisti del settore cinematografico, esperti di innovazione tecnologica, rappresentanti delle istituzioni e operatori culturali, con l’obiettivo di approfondire il ruolo dell’Intelligenza Artificiale come strumento di supporto ai processi creativi e produttivi nel mondo del cinema.
L’evento, ideato da SB Vision – associazione fondata da Silvio Pascucci, Adriano Squillante ed Enzo Bossio e impegnata nella promozione di progetti culturali innovativi – ha posto al centro del dibattito il rapporto tra tecnologia e arte, evidenziando come l’Intelligenza Artificiale possa contribuire ad ampliare le possibilità espressive e produttive del linguaggio cinematografico, senza sostituire il valore insostituibile della sensibilità e dell’intuizione umana.
Nel corso della tavola rotonda si sono alternati interventi di rappresentanti istituzionali, presidenti di Film Commission, esperti di diritto, studiosi e professionisti del settore culturale, che hanno affrontato tematiche legate all’innovazione tecnologica, alla valorizzazione dei territori attraverso il cinema, alle implicazioni normative dell’utilizzo dell’IA e alle nuove prospettive offerte alle industrie creative.
Tra i relatori è intervenuto anche Luca Baravalle, presidente di Fondazione Baravalle, con un contributo dedicato ai temi della promozione culturale e della valorizzazione dell’Arte nell’era delle nuove tecnologie. Il suo intervento ha evidenziato l’importanza di un approccio equilibrato all’innovazione, capace di coniugare progresso tecnologico, tutela del patrimonio culturale e sostegno alla creatività contemporanea.
Particolare attenzione è stata dedicata alle opportunità offerte dall’Intelligenza Artificiale nella produzione cinematografica, nella conservazione della memoria culturale e nello sviluppo di nuovi modelli di collaborazione tra artisti, professionisti della tecnologia e istituzioni. L’evento ha inoltre favorito momenti di networking e dialogo tra operatori del settore, promuovendo sinergie volte a sostenere il cinema indipendente e la crescita delle industrie culturali e creative.
La Fondazione ha ritenuto meritevole di patrocinio questa iniziativa per il suo elevato valore culturale e formativo, nonché per la capacità di affrontare in modo interdisciplinare una delle sfide più significative del nostro tempo: l’integrazione dell’Intelligenza Artificiale nei processi creativi, nel rispetto dell’identità artistica e del patrimonio culturale.
Attraverso il sostegno a eventi di questo genere, la Fondazione conferma il proprio impegno nella promozione del dialogo tra Arte, Innovazione e Società, favorendo occasioni di riflessione e confronto sui temi che caratterizzano l’evoluzione della cultura contemporanea.
CO-PRODUZIONE NAZIONALE E INTERNAZIONALE: TV, CINEMA E FESTIVAL, QUALE FUTURO?
Il 30 maggio 2024, nella prestigiosa cornice del Campidoglio di Roma, si è svolto l’evento “CO-PRODUZIONE NAZIONALE E INTERNAZIONALE: TV, CINEMA E FESTIVAL, QUALE FUTURO?”, iniziativa patrocinata dalla Fondazione Baravalle e promossa dall’associazione SB Vision.
L’iniziativa ha rappresentato un significativo momento di confronto tra istituzioni, professionisti dell’industria audiovisiva, rappresentanti delle Film Commission, operatori culturali e protagonisti del mondo della televisione e dei festival cinematografici, con l’obiettivo di analizzare le prospettive future delle produzioni audiovisive nazionali e internazionali e le opportunità di crescita per le realtà indipendenti e le piccole produzioni.
L’evento, ideato da SB Vision, associazione fondata da Silvio Pascucci, Adriano Squillante ed Enzo Bossio, ha affrontato i principali temi che caratterizzano l’evoluzione del comparto audiovisivo contemporaneo, ponendo particolare attenzione alle dinamiche delle co-produzioni internazionali, alla sostenibilità economica e culturale dei progetti, alle nuove modalità di distribuzione e al ruolo strategico delle istituzioni nel sostegno all’industria creativa.
Attraverso il contributo di autorevoli rappresentanti del settore, tra cui presidenti di Film Commission regionali, dirigenti televisivi, direttori artistici di festival cinematografici, esperti di diritto e rappresentanti istituzionali, il convegno ha offerto una riflessione articolata sulle sfide e sulle opportunità che attendono il cinema e l’audiovisivo nei prossimi anni.
Particolare rilevanza è stata attribuita al tema della cooperazione tra territori, istituzioni e operatori del settore, considerata una leva fondamentale per favorire la competitività delle produzioni italiane nel contesto internazionale. Le co-produzioni sono state individuate come strumenti capaci di generare valore culturale ed economico, favorendo la circolazione delle opere, l’attrazione di investimenti e la promozione delle identità territoriali attraverso il linguaggio cinematografico.
Nel corso della conferenza sono stati inoltre approfonditi i temi della formazione professionale, dello sviluppo delle competenze creative e manageriali, dell’accesso ai finanziamenti e dell’importanza delle reti collaborative tra produttori, distributori, istituzioni culturali e soggetti privati. Ampio spazio è stato dedicato anche al ruolo svolto dai festival cinematografici e dalle emittenti televisive quali strumenti di promozione, diffusione e valorizzazione delle opere audiovisive.
L’evento ha altresì evidenziato l’importanza delle innovazioni tecnologiche e delle pratiche sostenibili applicate al settore audiovisivo, sottolineando come l’evoluzione digitale possa contribuire ad ampliare le possibilità narrative, produttive e distributive del cinema contemporaneo, nel rispetto dei principi di sostenibilità economica, sociale e ambientale.
Fondazione Baravalle ha ritenuto meritevole di patrocinio questa iniziativa per il suo elevato valore culturale e per la capacità di promuovere un dialogo costruttivo tra i diversi attori dell’ecosistema audiovisivo. L’incontro ha infatti favorito una riflessione condivisa sul futuro del cinema e della televisione, valorizzando il ruolo della cultura come motore di sviluppo, innovazione e crescita sociale.
Attraverso il sostegno a eventi di approfondimento e confronto come questo, la Fondazione conferma il proprio impegno nella promozione delle arti, della cultura e delle industrie creative, sostenendo progetti capaci di generare conoscenza, favorire il dialogo tra istituzioni e professionisti e contribuire alla costruzione di nuove prospettive per il panorama culturale nazionale e internazionale.
TORINO E L’ARTE OLTRE GLI ORIZZONTI: LA VISIONE DI GIOVANNI ANSELMO
Tra le città che hanno maggiormente contribuito alla nascita e allo sviluppo dell’arte contemporanea in Italia, Torino occupa un posto di assoluto rilievo. È proprio nel capoluogo piemontese che, tra la fine degli anni Sessanta e l’inizio degli anni Settanta, prende forma l’esperienza dell’Arte Povera, movimento destinato a influenzare profondamente il panorama artistico internazionale.
L’incontro “Torino e l’Arte oltre gli Orizzonti – La visione di Giovanni Anselmo” ha offerto al pubblico l’opportunità di approfondire questa straordinaria stagione culturale attraverso la figura di Giovanni Anselmo, uno dei suoi più autorevoli protagonisti.
Nel corso della serata, la professoressa Sally Paola Anselmo Pinottini ha accompagnato i partecipanti alla scoperta delle idee, delle opere e delle sperimentazioni che hanno reso l’Arte Povera uno dei movimenti più innovativi del Novecento. Attraverso l’analisi delle ricerche artistiche sviluppate a Torino, è emersa la capacità di questi autori di superare i linguaggi tradizionali e di proporre nuove riflessioni sul rapporto tra uomo, natura, materia ed energia.
L’iniziativa, promossa dai Lions Club Torino Crocetta Duca d’Aosta, Torino Europa, Torino Castello e Moncalieri Host, ha rappresentato un’importante occasione di divulgazione culturale e di valorizzazione di una delle pagine più significative della storia artistica italiana.
La Fondazione ha aderito con convinzione al patrocinio dell’evento, riconoscendone il valore formativo e culturale. Sostenere momenti di approfondimento dedicati ai protagonisti dell’arte contemporanea significa contribuire alla diffusione della conoscenza, alla tutela della memoria culturale e alla promozione del dialogo tra il patrimonio del passato e le sfide del presente.
EXCELLENCE MAGAZINE LUXURY – DINNER GALA DI PROMOZIONE E INTERNAZIONALIZZAZIONE DIPLOMATICO-ISTITUZIONALE
Fondazione Baravalle ha patrocinato la XXVII edizione del Dinner Gala di Promozione e Internazionalizzazione Diplomatico-Istituzionale, evento organizzato in occasione della presentazione del nuovo numero di Excellence Magazine Luxury e svoltosi il 31 maggio 2024 nella prestigiosa cornice del Castello di Lucento a Torino.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di incontro e dialogo tra il mondo delle istituzioni, della diplomazia, dell’imprenditoria, della finanza, della cultura e del sociale, promuovendo il valore delle eccellenze italiane e il ruolo strategico del Made in Italy nei processi di internazionalizzazione e sviluppo economico.
Giunto alla sua ventisettesima edizione, il Gala si è confermato un appuntamento di riferimento per la valorizzazione delle realtà che contribuiscono alla diffusione dell’immagine dell’Italia nel mondo, favorendo il confronto tra soggetti pubblici e privati impegnati nella promozione dell’innovazione, della cultura e dell’eccellenza imprenditoriale.
L’evento, ideato e coordinato da Anita Lo Mastro, Senior Advisor per l’Internazionalizzazione e la Promozione delle Imprese, ha riunito autorevoli rappresentanti del panorama istituzionale e diplomatico nazionale e internazionale, creando un contesto privilegiato per lo sviluppo di relazioni, collaborazioni e opportunità di crescita condivisa.
Nel corso della serata sono stati presentati i contenuti della nuova edizione di Excellence Magazine Luxury, dedicata alle realtà che rappresentano i più elevati standard di qualità, creatività e innovazione nei rispettivi settori. Particolare attenzione è stata rivolta alla promozione delle eccellenze imprenditoriali, culturali e artistiche che contribuiscono a rafforzare il prestigio e la competitività del sistema Italia nel contesto globale.
La manifestazione ha inoltre valorizzato il dialogo tra arte e impresa attraverso momenti dedicati alla produzione artistica contemporanea e al riconoscimento di personalità e organizzazioni distintesi per il loro contributo alla crescita culturale, sociale ed economica del Paese.
La Fondazione ha ritenuto meritevole di patrocinio questa iniziativa per la sua capacità di favorire la diffusione della cultura dell’eccellenza, promuovere il valore del patrimonio creativo italiano e incentivare il confronto tra istituzioni, imprese e operatori culturali e vi ha partecipato con la presenza della vicepresidente Sally Paola Anselmo Pinottini.
Attraverso il sostegno a eventi che valorizzano il talento, l’innovazione e la dimensione internazionale della cultura italiana, la Fondazione conferma il proprio impegno nella promozione di progetti capaci di generare opportunità di crescita, dialogo e sviluppo, contribuendo alla diffusione dei valori che caratterizzano le eccellenze del nostro Paese.
(in foto: Anita Lo Mastro e Sally Paola Anselmo Pinottini)